Una discografia rigorosa non è un semplice elenco di copertine. È una struttura di dati che mette in relazione opere, registrazioni, versioni, edizioni, date, etichette e collaboratori. Nel caso di Mylène Farmer, lo studio del catalogo comincia dagli album in studio e prosegue con singoli, live, raccolte e remix. Ognuna di queste categorie risponde a logiche editoriali differenti: un brano non coincide necessariamente con un singolo, e un album non coincide con una determinata edizione fisica. Per questo conviene distinguere la composizione, la registrazione e il prodotto pubblicato.
Il modello adottato dal sito è un repertorio testuale che conserva le distinzioni. Per gli album si indicano anno e, quando documentabile, la data più precisa. Le edizioni particolari vengono esaminate separatamente, evitando di trattare come nuovi album originali ristampe o confezioni alternative. Le informazioni non confermate da pubblicazioni originali o cataloghi primari vengono contrassegnate come non solide. Una discrepanza viene dichiarata, non occultata con un'apparente esattezza.